Nevi, quattro campioni ai tricolori di atletica

Si sono svolti lo scorso fine settimana a Rieti i tricolori di atletica per le categorie under 20 e under 23 con Rosà e i rosatesi assoluti protagonisti. Erano quattro gli atleti che fanno del campo di Rosà il loro quartier generale, la location dove hanno intrapreso il loro percorso di crescita e di inserimento nella top 10 nazionale. Tutti sono riusciti a conquistare un posto nei primi dieci. Sofia Faggion, Alessandro Franceschini, Alen Elmazovki, Giacomo Zampese.

«I ragazzi impegnati in questo weekend a Rieti sono stati straordinari – commenta l’allenatore Mirko Marcon –  è stata una trasferta molto positiva, il gruppo di Rosà assieme a quello di Rossano ha ottenuto risultati addirittura non previsti. Tutto è frutto e risultato di un lavoro accurato da parte dello staff tecnico ma anche grazie a un gruppo in continua crescita sotto il punto di vista atletico, comportamentale e umano. Questi risultati sono anche un po’ di quegli atleti che non sono riusciti a qualificarsi a questo campionato italiano ma che in allenamento sudano e si allenano quanto i campioni segnalati».

Sofia Faggion, studentessa, specialista dei 400hs.

«Ho partecipato ai 400hs under 20; In batteria ho ottenuto il primato personale di 1’03”98 qualificandomi alla finale con l’ottavo e ultimo tempo delle ammesse alla finale. Ho chiuso con la sesta posizione quindi migliorando il ranking di due posti, migliorandomi ancora con il tempo di 1’03”55.  Poi ho partecipato alla staffetta 4×400 dove ho vinto il bronzo con il tempo di 3’52”93 assieme alle mie compagne di squadra rossanesi, Arianna Siviero, Arianna Cecchin e Anna Zara. Ho iniziato a praticare l’atletica all’età di 6 anni. Mai abbassare la guardia, sempre testa bassa e ogni sconfitta serve per fare un passo verso la vittoria che verrà. Il mio prossimo obiettivo è provare ad abbattere il muro dei 63”. L’anno prossimo invece agli italiani proverò a migliorare il sesto posto di quest’anno».

Alessandro Franceschini, rosatese di Sant’Anna, specialista dei 400 metri piani e studente universitario.

«Sono Arrivato sesto nei 400m under 23 con il primato personale di 48”13, sono super soddisfatto, finalmente la finale è stata conquistata. Mi sono avvicinato all’atletica perché dopo 7 anni di calcio non avevo più gli stimoli giusti, anche se continuo a seguire con interesse il calcio del mio paese e tifo Rosà. Ho trovato l’atletica da subito uno sport adatto al mio essere agonistico, ma anche un luogo in cui stringere forti amicizie, perché qui il risultato è personale, ma la fatica degli allenamenti la si fa assieme, motivandosi e sostenendosi l’uno con l’altro. Ora che ho conseguito il tanto agognato obiettivo di rientrare nei primi 8 in Italia della categoria under 23 direi che punto a qualcosa di più grande, ma nel medio-lungo periodo, ovvero riuscire ad entrare nei primi 10 in Italia a livello assoluto».

Alen Elmazovki, velocista di Rosà e studente.

«Ho partecipato alle staffette 4×100 e 4×400 under 20, mi sono classificato rispettivamente nono e settimo. Ho cominciato a fare atletica in prima media. Erano appena finite le olimpiadi di Londra in cui, per caso, avevo assistito alle gare di atletica rimanendone affascinato. In questo ambiente ho imparato a conoscere in primis me stesso. Per raggiungere i propri obiettivi è necessario faticare sempre e non arrendersi mai. L’atletica è uno sport a cui devi dare tutto per ricevere qualcosa. Il prossimo step della stagione comprende i Campionati Regionali di categoria dove spero di classificarmi tra i primi 3. Mentre il mio obiettivo a lungo termine è senza dubbio il Campionato Italiano di Grosseto 2020, raggiungere la top 10 di categoria nei 400hs sarebbe un sogno che diventa realtà».

Giacomo Zampese, rosatese specialista dei 110metri ad ostacoli, studente.

«Mi sono classificato 18esimo nei 110hs con 15’’03, mio secondo tempo di sempre poi settimo con la 4×400 (3’31’’52) e nono con la 4×100 (43’’45) assieme al mio compagno di allenamento Alen. Mi sono avvicinato all’atletica grazie ad alcuni amici. Nell’atletica ho trovato un gruppo fantastico. Serve tanta determinazione nella volontà di migliorarsi e di superare i propri limiti. L’anno prossimo comincia l’avventura come under 23 e cercherò di confermare gli stessi tempi di quest’anno sui 110hs anche con le barriere più alte, magari scalando la graduatoria nazionale di qualche posizione. E c’è l’idea di provare anche i 400hs».