Nazionali di nuoto per i vigili del fuoco

Dal fuoco all’acqua. Con la cerimonia di apertura al Pala2 e la sfilata degli atleti – pompieri  si sono aperti ufficialmente, nella giornata di venerdì 7 giugno, i giochi della 31esima edizione del campionato nazionale nuoto per salvamento e la settima edizione del campionato italiano di nuoto, dei vigili del fuoco. Momenti toccanti della cerimonia l’inno nazionale seguito dal saluto delle autorità, con in prima fila il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Vicenza Luigi Diaferio giunto pochi giorni fa dalla sede di Gorizia. Uno spettacolo nello spettacolo considerando che sono scesi sulla pista anche gli sbandieratori di Romano d’Ezzelino. E’ la prima volta per il Veneto nell’organizzazione di questi campionati nazionali, attorno ai quali vi hanno lavorato da un anno gli uomini del comando di Vicenza unitamente a quelli del distaccamento di Bassano del Grappa. Duecento pompieri, dunque, in rappresentanza di venticinque comandi provinciali provenienti da tutta Italia, daranno luogo ad una tre giorni di gare e di tifo. Gli atleti si cimenteranno lungo l’arco di tredici discipline. Si annuncia anche come la grande sfida della pattuglia vicentina alle altre squadre perchè quest’anno, viene sottolineato, tanta è la voglia di puntare in alto, al primo posto, considerando che i pompieri vicentini in gara questa volta saranno alquanto numerosi (20) e ben decisi a farsi valere. E così dopo il terzo posto d Cagliari (2017) ed il quarto di Ostia (2018) la squadra di nuoto dei vigili del fuoco di casa punta al podio più alto. Carica e capacità sono le due grandi doti dei pompieri vicentini tali da poter legittimamente aspirare a questo prestigioso traguardo. Per la storia da segnalare che questi campionati di salvamento dei vigili del fuoco trovano la loro origine nel 1987 a Salerno. Da ricordare inoltre che il campionato di nuoto rappresenta, per numero di edizioni e di atleti iscritti, la seconda manifestazione sportiva italiana dei vigili del fuoco preceduta solamente dalle gare di sci. I pompieri, nell’ambito delle loro attività sportive, sono difatti presenti in ben 32 discipline. Il nuoto ed il nuoto per salvamento in particolare, sposano bene la missione dei vigili del fuoco impegnati da sempre nella salvaguardia delle persone anche in ambienti acquatici. Sono decine, da ricordare, i campioni dello sport azzurro, transitati nelle file dei gruppi sportivi dei vigili del fuoco. Tra questi , Nino Benvenuti campione olimpico a Roma nel 1960 nei pesi welters di pugilato, ausiliario nel corpo dei pompieri, il «signore degli anelli» Jury Chechi vincitore della medaglia d’oro olimpica ad Atlanta nel 1996, il «grillo» Maurilio De Zolt caposquadra del comando provinciale di Belluno e vincitore di oltre venti titoli italiani e pluricampione mondiale ed olimpico oltre a Simona Quadarella atleta delle fiamme rosse, erede naturale di Federica Pellegrini, medaglia d’oro nei 1500 stile libero ai mondiali giovanili di Singapore (2025), medaglia di bronzo al mondiali di Budapest nel 2017 e medaglia d’oro, nel 2018, agli europei di Glasgow nei 400, 800 e 1500 stile libero. Dopo l’apertura subito il via alle gare che proseguiranno nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno per concludersi con le premiazioni. Si gareggerà sulle piscine di Aquapolis dove nella giornata di sabato (dalle 10 alle 18) i bambini potranno partecipare anche a «Pompieropoli» diventando pompieri per un giorno con relativa consegna di partecipazione.