Il governatore Zaia in centro storico per la Pavan

Presentazione in grande stile per la lista della Lega in centro storico a Bassano, nella sede del Carroccio di via Vittorelli. A sostenere la candidata sindaco Elena Pavan è arrivato il governatore Luca Zaia, assieme al Ministro per gli Affari Regionali Erika Stefani. Oltre ai 24 candidati della lista, tra i presenti diversi sindaci del territorio e tanti esponenti del partito come il capogruppo in Regione Nicola Finco, l’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin e l’europarlamentare Mara Bizzotto. «Bassano ha la possibilità di prendere un treno che passa una volta sola. Questo treno si chiama Elena Pavan» ha detto Zaia durante il suo endorsement. «Se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Lei è il miglior sindaco che la città possa avere. È difficile trovare una persona preparata come Elena, con un programma alternativo che punta a far tornare Bassano un centro di riferimento per tutto il comprensorio». Dal canto suo, l’aspirante sindaco ha definito Zaia «un modello, un metodo che ha dimostrato di funzionare bene. Un metodo “Lega” che applicheremo anche a Bassano, basato sulla tutela del territorio e sul rispetto delle regole. Con un approccio concreto faremo il meglio possibile in base alle risorse a nostra disposizione». Tra i temi del programma accennati dalla Pavan, quello della viabilità definito come «un problema tragico». «Non dovremmo farci trovare impreparati all’apertura del casello di Bassano della Superstrada Pedemontana Veneta, che porterà a un aumento del traffico verso nord. Andranno create nuove bretelle per non appesantire il centro» ha detto. Per la candidata della coalizione del centro-destra «è necessario rivedere anche la questione parcheggi con soste brevi gratuite e ciò che riguarda la Ztl, in modo che il centro storico diventi più accessibile e godibile». Ma non solo: «il cuore di Bassano non deve essere un China Market, ma deve mantenere la sua vera identità. Proprio per questo penseremo a degli sgravi fiscali per chi lavora e vive in centro storico» ha precisato. «Bassano ha 22 quartieri, con i quali l’Amministrazione deve sempre mantenere il dialogo. Dal Comune devono arrivare risposte reali e celeri alle richieste presentate dai consigli di quartiere». Turismo e cultura, poi, sono altre due delle priorità per la Pavan «che devono sempre andare a braccetto».

Non poteva mancare un riferimento a uno dei temi caldi del momento, ovvero la sanità che nelle ultime settimane ha visto un’importante mobilitazione popolare a tutela del San Bassiano «Con la recente approvazione delle schede ospedaliere da parte della Quinta Commissione in Regione non solo abbiamo mantenuto tutti i servizi del San Bassiano, ma ne abbiamo anche aggiunti di nuovi. Sono molto dispiaciuto e anche molto infastidito nel vedere che un tema come la sanità venga usato per fare campagna elettorale» ha detto Zaia. «Non posso accettare che mi si dica che in Regione prendiamo decisioni del genere in base ai comitati. Abbiamo dimostrato di avere una linea chiara che punta al benessere delle persone per quanto riguarda la sanità. I dati lo confermano, basti pensare ad esempio che in Veneto il 95% dei casi di tumore al seno ha esito positivo. La sanità, sempre di più, va verso un’iperspecializzazione e io ho il dovere di pensare alla sua trasformazione. O parliamo sulla base di dati scientifici o il dibattito non ha senso».