Animi accesi all’ultimo consiglio comunale

L’ultimo consiglio comunale e scoppia una bomba. Una variazione di bilancio accende gli animi della minoranza e la maggioranza risponde a tono. Questo è accaduto nella sala consiliare di Solagna lunedì 6 maggio, quando è stato comunicato dal sindaco uscente Daniele Nervo che l’avanzo di bilancio, frutto degli ultimi cinque anni di amministrazione, pari a 53mila e 900 euro e il contributo statale di 40mila euro per i piccoli comuni, serviranno a fare manutenzione definitiva alla strada di montagna con il suo completo rifacimento del manto dalla località Ponte San Lorenzo conduce verso Lepre, che presentano diversi smottamenti e buche. Questo perché secondo la maggioranza è un’opera urgente, soprattutto in seguito alla richiesta fatta attraverso una raccolta firme degli abitanti della zona, approfittando anche della ditta presente in loco che condurrà i lavori. La strada, secondo il loro parere, è ad estremo rischio incidenti, nonostante sia stato imposto il limite di velocità a 30 chilometri orari. Ad essere contrari, però, non solo i tre consiglieri di minoranza Roberto Ferracin, Stefano Bertoncello e Daniele Andrea Nervo, ma anche il parere del responsabile del servizio finanziario e del revisore del conto, che tuttavia non sono stati vincolanti nella scelta. Ad intervenire con acceso fervore è stato proprio il candidato sindaco alle prossime amministrative, ossia Bertoncello. In primo luogo ha sottolineato il fatto che la situazione non presenti urgenza, dato che la stessa raccolta delle firme è stata fatta parecchi mesi fa e il lavoro non è stato subito messo in moto. Inoltre, ha sottolineato come la strada non sia mai stata chiusa per le sue condizioni, ma è stato solo posto un cartello di avvertimento ed un limite di velocità. Ferracin, candidato nella stessa lista di Bertoncello, ha poi aggiunto che si tratta di un lavoro che si poteva ultimare con diversi contributi in varie occasioni e non con un avanzo di bilancio, ha poi aggiunto che vede vincolato l’operato della prossima giunta.

Ad entrambe le contestazioni è stato prima risposto che l’urgenza è data dalla pericolosità e dal fatto che ogni anno peggiora e il metodo del rattoppi attraverso l’asfalto a freddo non può più funzionare. Inoltre, l’urgenza si coniuga con l’occasione di avere ricevuto questo contributo statale che prevedeva un progetto da mettere in atto entro il 15 maggio, data di inizio lavori, e che vede come termine il mese di settembre. Senza dimenticare, poi, che se la prossima giunta non sarà più interessata all’intervento potrà revocare la decisione. Secondo il sindaco Nervo sarebbe un intervento che verrebbe svolto in modo ottimale e che può portare beneficio anche nei prossimi anni e quindi alle prossime amministrazioni. Ad intervenire è stato anche l’assessore Diego Andolfatto che ha trovato nella minoranza un comportamento poco collaborativo e di scarsa comprensione. Un commento che ha subito visto animare la sala, ma che ha poi lasciato spazio ad un’unica visione da parte della maggioranza: «vedremo quale sarà il modus operandi della prossima amministrazione», alludendo chiaramente ai tre soggetti della minoranza coinvolti totalmente nelle prossime elezioni essendo l’unica lista a correre per il governo del paese.