Sono stati 97 quest’anno i destinatari del Bonus Istruzione messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Romano d’Ezzelino per i suoi studenti più meritevoli.

Bonus istruzione: Premiati 97 studenti

Un numero importante di riconoscimenti assegnati agli studenti delle scuole primarie di secondo grado e delle scuole secondarie e ai giovani laureati e che ha previsto l’impegno di 17.300 euro del bilancio comunale. Guardando nel dettaglio, 19 sono le borse di studio assegnate ad altrettanti ragazzi che nel 2019 si sono diplomati alle vecchie scuole medie (ben 4 i 10 e lode) e ben 60 i bonus consegnati agli studenti che nell’anno scolastico 2018/19 abbiamo frequentato le classi prima, seconda, terza o quarta delle Scuole Secondarie, con risultati scolastici superiori
alla media dell’otto.

Capitolo a parte, per gli studenti di Romano che abbiano raggiunto almeno “100” al diploma di Maturità e che nello scorso anno scolastico sono stati ben 6. Complessivamente, invece, sono stati 12 i premi riservati ai laureati (tra laurea triennale, magistrale o specialistica).

Agli studenti sono andati bonus di valore crescente, a seconda del traguardo raggiunto e variabili da un minimo di 100 euro ad un massimo di 600 euro.

«Il merito non è una cosa scontata: presuppone impegno personale e costanza – commenta il sindaco, Simone Bontorin – premiare il merito, a mio giudizio, ha un duplice beneficio: da una parte ci permette di riconoscere che anche quest’anno molti studenti e ragazzi di Romano hanno fatto ben in modo encomiabile il “loro dovere”, motivandoli a continuare su questa strada. Dall’altro incoraggia tutti, nessuno escluso, a impegnarsi per
raggiungere risultati eccellenti».

«Dobbiamo essere davvero orgogliosi dei nostri giovani – gli fa eco l’assessore all’Istruzione Franca Meneghetti – perché anche quest’anno hanno saputo stupirci con la loro preparazione. Per noi, ancora una volta è un piacere riconoscere ufficialmente i loro meriti».

I Bonus Istruzione sono stati consegnati sabato 30 novembre al Teatro “G. Gnoato” di Sacro Cuore, durante una manifestazione allietata dalle note dell’orchestra giovanile Symphoniae di Romano e che ha visto anche la presenza di Loris Giuriatti.