Con una cerimonia ufficiale che si è svolta al Castello Inferiore di Marostica, sono stati proclamanti i vincitori della XXIX edizione del Premio Marostica Città di Fiabe, il concorso di letteratura per l’infanzia promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dedicato alla poetessa e scrittrice marosticense Arpalice Cuman Pertile (1876-1958).

Premio Marostica Città di Fiabe: I vincitori

“Il mondo ha bisogno di fiabe, di fiabe ‘vere’ e scritte bene”commenta Marialuisa Burei, consigliere delegato del Comune di Marostica “e questo premio, con la sua lunga tradizione ma anche grazie all’attuale modalità di selezione e ad una giuria di riconosciuti esperti di letteratura per l’infanzia, è una garanzia per i candidati, novelli scrittori per bambini e ragazzi ai quali è in grado di offrire visibilità e riconoscimento. Non è raro, infatti, che alcuni vincitori del nostro Premio abbiano poi incontrato il successo letterario, con la pubblicazione per importanti case editrici delle loro opere”. E prosegue: “È con questo augurio che proclamiamo i vincitori di questa edizione, che si è distinta per la varietà dei temi trattati, ma soprattutto per la volontà di raccontare, con suspance, scena di vita reale o fantastica, mettendo in luce il fascino della scrittura”.

La giuria degli esperti, presieduta da Donatella Lombello, e la giuria del territorio, fra le 321 opere pervenute (174 fiabe, favole e racconti fantastici, 98 poesie, 49 racconti realistici) hanno decretato i seguenti vincitori.

Sezione “Fiabe, favole e racconti fantastici”

Primo premio:

IL LUPO CHE AMAVA LE STORIE di Manenti Elena – Telgate (BG),con la seguente motivazione:

L’incanto delle storie accomuna il lupo, la bambina narratrice, e i suoi amici: sulle trame narrative si sviluppano anche legami di condivisone e d’amicizia. Scritto con poetica sensibilità.

Secondo premio:

LA PICCOLA STELLA  di Chiappelloni Pietro – Piacenza,con la seguente motivazione:

Sulle differenze tra figure geometriche si snoda il racconto dell’emarginazione, dapprima subìta, e poi superata, dalla piccola stella “irregolare” a cinque punte: il linguaggio metaforico permette di affrontare con leggerezza , attraverso l’astrazione delle forme geometriche,  il tema della diversità e dell’amicizia.

Terzo premio:

LA PRESA DI ERACLEA di Martinez Roberto – Rivarossa (TO),con la seguente motivazione:

Lo svolgersi di eventi, ambientati al tempo delle crociate, mette in luce l’importanza attribuita al riso per il buon esito dell’impresa guerresca, tanto che è reclutato un abile giullare, affinché intrattenga gli eserciti, e ne garantisca la piena vittoria.

Il sottile umorismo e l’ironia discreta, che permeano l’assai gradevole racconto, lasciano intravvedere l’amarezza del giullare per il rifiuto d’amore da parte della bella principessa, invano amata, cui poi il protagonista manifesterà la propria conquistata indifferenza, nell’affermato orgoglio per la propria professione di comico.

Primo Segnalato:

LA MISTERIOSA SCOMPARSA DELLA SIGNORINA ATURA PUNTEGGI di Gambazza Sara – Noceto (PR), con la seguente motivazione:

La capacità umoristica di mettere in campo personaggi in diretta relazione con segni d’interpunzione e con  regole grammaticali rende il racconto avvincente per il gioco di parole, le allusioni e i riferimenti, che hanno come perno l’uso creativo della lingua.

Secondo Segnalato:

IL MIRACOLO DEL NONNO di Guglielmetti Rosella – Milano, con la seguente motivazione:

Una fiaba, dal sapore rodariano, che il nonno raccontava al proprio nipotino, consegna al piccolo ascoltatore tutti gli elementi per la sorprendente agnizione finale, in cui il bambino riconoscerà, seppur  tardivamente, il protagonismo del nonno nell’avvincente storia, custodita tra i propri ricordi infantili più belli.

Terzo Segnalato

UNA NUVOLA NELLO ZAINO di Frascotti De Paoli Daniela – Novara, con la seguente motivazione:

Immaginazione, desiderio, sogno divengono i fedeli alleati nella quotidianità complessa di Teo, il ragazzo che sa catturare una nuvola, e che saggiamente sa lasciarla andare, sentendosene tuttavia intimamente arricchito.

Sezione “Racconti Realistici”

Primo premio:

L’ORSO CON DUE OMBRE  di Zambelli Paola – Belluno, con la seguente motivazione:

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Sul tema del legame con la terra d’origine, del recupero del distacco dai parenti lontani, si snodano i ricordi che l’affabile zio consegna al giovane nipote durante le vacanze estive.  I momenti più drammatici della storia di famiglia, che s’intrecciano con la Storia della recente guerra nella ex Jugoslavia, sono narrati con sapiente leggerezza, non priva di gradevole umorismo, nell’appassionante altalenare di fatti che accomunano passato e presente.

Secondo premio:

UN TUFFO NELLO STAGNO diMeschinelli Claudia – Genova,con la seguente motivazione:

La passione per le scienze naturali permette a Billy di diventare l’eroe della propria scuola, grazie al salvataggio di un bambino delle elementari, caduto nello stagno presso il quale l’aspirante scienziato sta svolgendo i propri esperimenti. La  tematica dell’emarginazione,  di un accennato bullismo, della difficoltà nella vita famigliare per la dipendenza dall’alcol della madre di Billy sono svolti con realistico equilibrio, lasciando intravvedere positivi sviluppi nella complessa quotidianità del protagonista.

Terzo premio:

LO ZINGAROdi Masetti Stefano – Arezzo, con la seguente motivazione:

Sull’equivoco di un inseguimento si snoda questa accattivante narrazione, con momenti di suspense che rendono piacevole la lettura del racconto, fino allo scioglimento finale e al ripristino della fiducia nell’altro alla fine della corsa.

Primo Segnalato

OSCAR E L’OMBRA di Barzaghi Giuseppina – Inverigo (CO), con la seguente motivazione:

Delicato e avvincente racconto sulla reciprocità del dono del narrare: il fantasioso espediente del piccolo Oscar di inventare trame narrative alla nonna, per aiutarla a combattere l’Alzheimer, è lo stratagemma che la nonna stessa adottava, anni prima,  per liberare il nipote dalla paura delle ombre notturne piene di streghe, di lupi e di fantasmi.

 

Secondo Segnalato 

1,2,3…NONNA!di Capitanio Cinzia-Vicenza, con la seguente motivazione:

Fa leva sull’umorismo, sui continui colpi di scena, causati dal vivace trio degli irrequieti piccoli nipoti, la narrazione della giornata impegnativa di una nonna che, accompagnata dal suo gatto, sa tuttavia trovare il modo di avvincere e calmare la piccola tribù.

Terzo Segnalato 

SCACCO AL PRINCIPE di Bulgheri Cristina – Viareggio, con la seguente motivazione:

Una partita a scacchi per decidere del proprio futuro: la tematica della coerenza e della libertà di  scelta della giovane campionessa protagonista si snoda per tutto il racconto, mettendo in luce le forti motivazioni personali che impongono alla ragazza di rinunciare al torneo, per non piegarsi a ideologie non condivise.

Sezione “Poesie e Filastrocche”

Primo premio:

#10VERSIALGIORNO di Manenti Elena – Telgate (BG)con la seguente motivazione:

Luoghi, oggetti, eventi naturali si mescolano nel ritmo delle rime baciate a comporre stati d’animo e sentimenti in cui il piccolo (e grande) lettore può riconoscersi.

Secondo premio:

LA CASA DOVE STO  di Novacco Simona – Spoltore (PE), con la seguente motivazione:

L’espediente della casa, presentata nei suoi più svariati contesti,  è il contenitore in cui desideri, appelli, denunce, ricordi, tempi sereni trovano modo di essere scanditi dall’andamento poetico dei versi.

Terzo premio:

IL CAPITANO DELLE COSE CHE CAPITANO di Mariantoni Stefano – Rieti, con la seguente motivazione:

I temi più disparati, affrontati nella raccolta di versi in rima baciata, sollecitano ora la riflessione, ora il riso, ora l’impegno sociale. Si passa, infatti, con accattivante naturalezza, dal dialogo sul destino, il caso e le scelte individuali tra il papà e la sua bambina diretti a scuola, all’ardito serpente che si tramuta in originale sciarpa attorno al collo  della giraffa vanitosa, alla lezione di ecologia, che la logora tovaglia rivolge alla presuntuosa forchetta di plastica.

SEGNALATO SPECIALE

TEMPORALE di Bergna Anna  – Blevio (CO), con la seguente motivazione:

Versi di particolare originalità scandiscono momenti del giorno, cadenzano gradevolmente manifestazioni atmosferiche.