1969-2019: ricorre quest’anno il 50esimo anniversario della fondazione del «Cineforum Idea».

I 50 anni di «Cineforum Idea» di Nove

Cinquant’anni di proiezioni, di passione e di condivisione. Li racconta Walter Pigato, memoria storica del gruppo.

«Sono uno dei soci che hanno fondato il gruppo, nel lontano 1969. Tutto è partito perché frequentavo il liceo a Bassano e partecipavo al cineforum organizzato per gli studenti. Mi venne voglia, così, di proporlo anche a Nove, dato che c’era una bella sala parrocchiale. D’accordo col cappellano di allora, Don Massimo Peloso, partimmo con la prima edizione. Fu fantastica, con trecentotrenta soci in una sala che ne conteneva duecentottanta! Abbiamo dovuto aggiungere cinque file. L’appuntamento era per una sera alla settimana per vedere dei film che venivano scelti in base al contenuto e al messaggio. Andavano di moda, al tempo, i film sull’America Latina, oppure i film italiani che contestavano la società di fine anni ‘60. La pellicola veniva presentata da un esperto o da un professore e poi seguiva un dibattito. A quei tempi, quasi sempre, la discussione post-film usciva molto dal contesto e si trasformava in un dibattito pubblico, a tratti anche acceso: c’erano varie fazioni anche qui a Nove e col pretesto del film, ognuno portava acqua al suo mulino! Ad ogni modo, noi del cineforum, riuscivamo a mantenere l’equilibrio e alla fine questi dibattiti risultavano degli interessanti momenti di confronto. In tutti questi anni abbiamo portato avanti la scelta di proporre un certo tipo di film, di registi originali o di cinematografie un po’ sconosciute, come quelle dell’Est Europeo o dell’Estremo Oriente. Questo ci ha resi un cineforum “di nicchia”, portandoci dai trecentotrenta soci iniziali ai sessanta iscritti quest’anno. Purtroppo tra Netflix, Sky e le varie piattaforme che hanno a disposizione i giovani oggi, si è un po’ persa la passione per il cinema. Noi, però, resistiamo! In questi anni abbiamo fatto tante cose: abbiamo messo su una compagnia teatrale e proposto rassegne teatrali; abbiamo proiettato film per famiglie nei quartieri di Nove; nei primi Anni ’90 abbiamo addirittura messo su una piccola casa di produzione cinematografica e realizzato alcuni documentari, per esempio quello dedicato alla storia del calcio a Nove. Inoltre, durante la Festa della Ceramica, organizziamo il “Ceramica Film Festival”: siamo in contatto con Montpelier, dove c’è una biennale,  da qui ci inviano i film sulla ceramica premiati a quel festival e noi li presentiamo a Nove».