Stupra e accoltella per oltre dieci volte la sua compagna

Stupra e accoltella per oltre dieci volte la sua compagna e la abbandona agonizzante nella loro casa di Altavilla Vicentina. Convinto di averla uccisa, le ruba 650 euro e fugge portando con sé la figlioletta di sei anni. Ricorderete la storia di Raffaele Busiello, macellaio di 39 anni che nel gennaio dello scorso anno, aveva tentato di uccidere la sua compagna, di origini moldave.

Con la scusa di darle dei soldi per riparare casa ed automobile, danneggiate qualche giorno prima durante un attacco d’ira (quando aveva saputo che la donna lo aveva denunciato per maltrattamenti), aveva voluto incontrarla. Quando l’ha avuta davanti, però, le si è scagliato addosso con furia, stuprandola ed accoltellandola fino a perforarle un polmone.

Ieri per l’uomo è arrivata la condanna: dodici anni e due mesi di carcere.
Lo sconto di un terzo della pena concesso con il rito abbreviato ed il risultato della perizia psichiatrica che attesta il vizio parziale di mente di Busiello (dipendente pesantemente dal gioco d’azzardo), non hanno alleggerito la condanna tanto quanto si aspettavano i suoi legali, che ora sperano in una maggior riduzione in fase di Appello.