Scappa via col catetere: salvato dai medici

Aveva deciso di approfittare della cannula per iniettarsi l’eroina senza doversi bucare. Una dipendenza da uso di stupafacenti che l’altra sera, nel pronto soccorso dell’ospedale San Bortolo, ha visto M.S., 43 anni, arrivare sul posto con una grave anemia.

L’uomo aveva bisogno urgente di una trasfusione ma, invece di sottoporsi alle cure, decide di scappare via con un catetere attaccato all’altezza della spalla. Immediato è scattato l’allarme perchè, sebbene ognuno sia libero di abbandonare il pronto soccorso, il rischio in questo caso specifico era molto alto: con l’emoglobina, se non si effettua una trasfusione, l’aspettativa di vita è di 10 giorni.

Grazie all’intervento del Serd, l’eroinomane viene rintracciato e ricoverato all’ospedale di Arzignano dove è stata effettuata la trasfusione.