Omicidio stradale Marco Paolini patteggia un anno. Il giudice ha accolto l’accordo tra pm e difesa: stessa durata per la sospensione della patente.

Omicidio stradale Marco Paolini patteggia un anno

Un anno di reclusione, con pena sospesa. Un anno, come la durata della sospensione della sua patente di guida. Il giudice ha accolto questa mattina il patteggiamento della pena tra la pubblica accusa e l’attore e regista teatrale Marco Paolini. La vicenda è relativa all’incidente stradale costato la vita ad Alessandra Lighezzolo, la 53enne di Arzignano coinvolta nell’incidente in A4 di martedì 17 luglio, e il grave ferimento della sua compagna di viaggio, Anna Tovo (le parti offese, ossia i congiunti della Lighezzolo e la ferita sono difese dall’avvocato Stefano Poli del foro di Verona).

La tragedia in autostrada

Quel giorno, tra i caselli di Verona Sud e Verona Est, la Volvo dell’attore tamponò violentemente la Fiat 500 con a bordo le due donne, facendola letteralmente “volare” nella Tangenziale Sud che corre a fianco della A4. Sin dal primo momento l’attore ammise tutte le sue responsabilità, spiegando che aveva perso il controllo dell’auto dopo un forte attacco di tosse; era risultato negativo all’alcol test e aveva negato di stare usando il cellulare al momento dell’impatto.

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La decisione del gup

Il pubblico ministero della Procura di Verona Elisabetta Labate aveva contestato il reato di omicidio stradale, secondo l’articolo 589 bis del Codice penale, e lesioni causate ad altre persone, previsto nell’ultimo comma dello stesso articolo. E questa mattina, in camera di consiglio, il gup Marzio Bruno Guidorizzi ha applicato la pena, sospesa, su richiesta delle parti.