Il “coltivatore fai da te” in arresto

Nel corso di un servizio svolto secondo il dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza, a seguito di attività info-investigativa nel settore del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, residente a Montecchio Maggiore, sequestrando oltre 800 grammi di “marijuana” e una serra contenente due piante di cannabis in fase di infiorescenza. In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Arzignano avevano avuto modo di constatare, in prossimità di una “bocca di lupo” che collega la zona garage di un condominio di Montecchio Maggiore (VI) al livello stradale esterno, la presenza di un forte odore che, a primo impatto, risultava molto simile a quello della “marijuana”.

I militari, pertanto, hanno deciso di intervenire sul luogo con l’ausilio delle unità cinofile in forza alla Compagnia di Vicenza; tale riscontro ha dato esito positivo in quanto sia il cane “Zack” che “Ray” hanno segnalato la possibile presenza, all’interno di un locale interno del complesso condominiale, di sostanza stupefacente. Previo coordinamento con l’A.G., pertanto, si è individuato il proprietario del garage in cui risultava probabilmente custodita la sostanza (G. V., classe 1971) ed è stata quindi eseguita una perquisizione d’iniziativa, che ha consentito di individuare, all’interno del predetto locale, una vera e propria “serra fai da te” per la coltivazione di marijuana, formata da una struttura impermeabile dotata di sistema di ventilazione, luci e strumentazione per la rilevazione della temperatura, il tutto in funzione al momento dell’accesso. Dentro la serra, i finanzieri hanno rilevato la presenza di due piante di cannabis di media altezza, su cui erano sin da subito visibili le tipiche infiorescenze della marijuana.

Le attività sono state, pertanto, estese anche al relativo appartamento, in cui sono state rinvenute e sottoposte a sequestro infiorescenze e altre parti di pianta di cannabis, un bilancino di precisione, alcuni grinder e fogli riportanti istruzioni e consigli per la coltivazione della piantagione illegale. Complessivamente, la Guardia di Finanza della Città del Grifo ha sottoposto a sequestro 814 grammi di sostanza stupefacente, oltre alle due summenzionate piante e alla strumentazione utilizzata per la loro coltivazione, traendo l’uomo in arresto in flagranza del reato di cui all’art. 73 del D.P.R. 309/90 e portandolo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Nel corso dell’udienza di convalida, tenutasi il 13 aprile, il Tribunale di Vicenza ha convalidato l’arresto, disponendo tuttavia la liberazione del soggetto, ritenendo che non sussistevano indici concreti che consentissero di ritenere attuale ed effettivo il pericolo di reiterazione del reato.