Controlli e contrasto al delgrado da “movida”: pioggia di multe e sanzioni per i bar del centro

Venerdì sera i carabinieri della Compagnia di Valdagno, della Stazione di Arzignano con il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Padova e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vicenza, hanno effettuato dei servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla verifica delle condizioni di sicurezza dei locali e al contrasto del degrado e molestie prodotte dalla movida nel centro storico di Arzignano, già oggetto di eventi criminosi nonché di segnalazioni da parte della cittadinanza e dell’Amministrazione Comunale.

Nel corso della serata sono stati controllati simultaneamente tre bar, di cui due in centro storico ed uno nelle immediate vicinanze, tutti frequentati da giovanissimi, minorenni ed anche da pregiudicati. Nel primo bar controllato, in prossimità del centro cittadino, sono stati identificati  otto avventori, di cui cinque sono risultati pregiudicati, ed uno in palese stato di ebrezza alcolica. Il locale, viste le frequentazioni, verrà proposto all’Autorità per la chiusura temporanea, con sospensione della licenza, in quanto ritenuto pericoloso per la pubblica sicurezza.

Sorte diversa è toccata ai due locali del centro storico, uno dei quali al centro di recenti eventi di cronaca, in quanto i reparti speciali dell’Arma hanno rilevato una lunga serie di violazioni di natura igienico-sanitaria, nonché delle norme di sicurezza e regolamentazione del lavoro. Il NAS di Padova in un caso ha accertato la mancata indicazione degli allergeni contenuti nei cibi preparati dal locale. Nel secondo bar è stata accertata la totale assenza della documentazione sanitaria. Il Nucleo antisofisticazione e sanità ha elevato ai titolari contravvenzioni per un totale di 11.000 euro.

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Il NIL di Vicenza nell’ispezionare i luoghi di lavoro, all’atto dell’accesso al primo locale, ha individuato un dipendente “in nero”,  che cercava di sottrarsi al controllo, ragion per cui ai due titolari è stata comminata la sanzione amministrativa di 7.800 euro. Sempre l’ispettorato del lavoro, nel secondo locale del centro storico, ha rilevato ben sei violazioni di natura penale, punite con l’arresto o con l’ammenda, per un ammontare totale di 18.000 euro, per violazioni alle norme sulla sicurezza.

La Stazione di Arzignano ha contestato, in entrambi i bar del centro storico, la mancanza degli strumenti “precursori” per l’accertamento del tasso alcolimetrico dei clienti, redigendo verbali di sanzione per 3.200 euro.

Si evidenzia che, come peraltro segnalato da alcuni genitori preoccupati, nel primo dei locali del centro storico è stata accertata la mescita di alcolici a minorenni, essendo altresì il titolare recidivo nella violazione, verrà richiesta al Comune di Arzignano la sospensione della licenza e la chiusura temporanea del locale.