«Start»: Conoscere i segreti della Street Art

Che l’arte abbia una valenza educativa e sociale non è una novità. Che sia in grado di creare occasioni di incontro e integrazione nemmeno. Anche quando si tratta di street art. È questo lo spirito con cui è stato avviato il progetto «Start» a Cassola. Otto pomeriggi organizzati in alcuni dei luoghi di aggregazione del paese, dedicati ai ragazzi dai 13 ai 18 anni, per conoscere i segreti della street art e del writing. Promossa dall’Amministrazione comunale nell’ambito del Progetto Giovani, l’iniziativa prevede un ciclo di otto «lezioni» tenute dall’artista Camilla Baron volute per dare l’opportunità ai giovani di cimentarsi in una forma d’arte sempre più diffusa e originale e allo stesso tempo per creare un momento di incontro che punta all’inclusione.

«Abbiamo voluto proporre un laboratorio di street art per dare la possibilità ai ragazzi di ritrovarsi assieme ed esprimere la propria creatività» dice Joya Zanatta, referente di «Start». «Ma è anche un modo per cercare di avvicinare quei giovani che vivono situazioni di difficoltà sociale o familiare e che in passato sono stati protagonisti di comportamenti inopportuni».

Il riferimento va ad alcuni episodi verificatesi proprio negli ultimi mesi a Cassola: piccoli gruppi di adolescenti, infatti, sono stati segnalati ai servizi sociali e alle forze dell’ordine per atti vandalici o perché girovagavano per i parchi pubblici del paese infastidendo i residenti con schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte.

«Questo progetto, oltre che dal punto di vista artistico, si caratterizza per la sua chiave fortemente sociale» prosegue Joya.

Le prime due lezioni si sono tenute la settimana scorsa negli spazi del parco pubblico di via Donizzetti, nella frazione di San Giuseppe.

«Hanno partecipato una ventina di ragazzi, tra cui anche alcuni di quelli che stanno attraversando situazioni complesse».

Ai giovani vengono messi a disposizione pannelli, colori e bombolette spray grazie ai quali possono far emergere estrosità e ispirazione artistica.

«Ognuno dei partecipanti è libero di creare ciò che vuole seguendo un tema guida, che è quello dell’inizio o della partenza. Possono declinarlo come preferiscono e già durante la prima lezione sono emerse idee interessanti» dice la referente del progetto.

I prossimi laboratori si terranno sempre di venerdì pomeriggio dalle 15 alle 17. A fare da «atelier en plen air» saranno il parco di via Raffaello Sanzio l’11 e il 18 ottobre, il parco dell’Amicizia il 25 ottobre e l’8 novembre e, infine, piazza Europa il 15 e il 22 novembre. Al termine di questo ciclo di lezioni sarà valutata l’opera più bella e vi è la possibilità che il suo autore possa realizzare un murales  permanente in una zona di Cassola.

«Nonostante gli incontri siano già iniziati, chiunque voglia parteciparvi può aggiungersi e mettere alla prova le proprie capacità artistiche» conclude Joya.