Sarcedo in Brasile per inaugurare la piazza

Da Sarcedo a Concordia per suggellare il patto d’amicizia. E’ in fase di ultimazione la trafila burocratica per il gemellaggio tra il paese pedemontano e quello sudamericano. La cittadina, che si trova nella Repubblica Federale del Brasile (più precisamente nello Stato di Santa Catarina), ha invece dal canto suo già concluso l’iter e nei giorni scorsi ha ospitato il primo cittadino Luca Cortese e uno dei rappresentanti del comitato gemellaggio per inaugurare una piazza, all’interno del Parque Municipal de Exposicoes Attilio Francisco Xavier Fontana, al cui centro è stato esposto un simbolo per omaggiare ed evocare il comune di Sarcedo. «Un grande onore per il nostro paese di 5273 anime ricevere questo dono da una cittadina che oggi conta quasi 68mila abitanti e alla cui fondazione, nel lontano 1934, hanno contribuito sei famiglie sarcedensi – ha dichiarato Cortese – Là ci sono ancora i figli di questi nostri compaesani che rimangono, nonostante la distanza, molto legati alle loro radici italiane». A Concordia la delegazione sarcedense ha portato una valigia di doni simbolici contenente la bandiera ufficiale del paese, una targa realizzata da Compagnia Siderurgica con il testo di una poesia della scrittrice Leda Ceresara Rossi (che ha gentilmente concesso la possibilità di utilizzare l’opera dedicata ala cittadina che le ha dato i natali a fini istituzionali) e una bottiglia contenente tre tipi di terra, ossia la sabbia dell’Astico, la sabbia dell’Igna e delle colline di Sarcedo, un omaggio da parte del comitato gemellaggio.

Il legame che Sarcedo ha intessuto con la cittadina oltreoceano è uno dei punti culturalmente fondamentali per l’amministrazione comunale, tanto che nel 2018 con delibera numero 87 la giunta aveva manifestato l’intento di avviare una fase di intensificazione dei rapporti con Concordia, nell’ottica di realizzare degli scambi culturali ed economici tra le due comunità e con l’obiettivo, quasi raggiunto, di sottoscrivere un patto di gemellaggio (delibera numero 9 del 4 aprile scorso). La collaborazione tra le due realtà si svilupperà attraverso il dialogo e i rapporti tra i discendenti di immigrati italiani e i cittadini di Sarcedo, nonché con la nascita di strette relazioni tra le istituzioni al fine di realizzare attività, come mostre e fiere, che promuovano le tradizioni locali e il patrimonio ambientale di ciascuna delle parti, al fine di sostenere il turismo reciproco e il confronto interculturale.