Resistere: al via la rassegna letteraria di Libreria Palazzo Roberti

Bassano del Grappa torna protagonista della letteratura nazionale grazie alla quarta edizione della rassegna Resistere, organizzata dalla Libreria Palazzo Roberti, in collaborazione con la Città e con il sostegno di PBA e AGB. In programma dal 13 al 16 giugno, nei luoghi più affascinanti del centro storico, dal Castello degli Ezzelini al Chiostro del Museo Civico, fino alla sala degli affreschi e al giardino dello stesso Palazzo Roberti, l’edizione di quest’anno esplora da nuovi punti di vista il concetto di resistere alle diverse sfide della vita, con le parole dei protagonisti dello spettacolo, del giornalismo, della scienza e della musica.

“Amore, vita, famiglia, ma anche malattia, discriminazione, tecnologia e pure un po’ di humor. La quarta edizione di Resistere rompe ogni schema, affrontando i temi più diversi con i personaggi più inediti” commentano Lavinia, Lorenza e Veronica Manfrotto, promotrici della rassegna “Più del solito il programma è costruito sulle storie che ci hanno maggiormente affascinato, guardando alla forza del messaggio.

Attori e uomini di scienza, politici e musicisti, fotografi e storici racconteranno le tante sfaccettature della vita, da una posizione privilegiata e di fronte a un pubblico speciale, quello del nostro festival e degli appassionati lettori della nostra libreria, nella speranza di rinnovare la magia degli eventi degli scorsi anni”.

E proseguono: “Per la Libreria è stato un anno intenso, ricco di incontri e di proposte. La rassegna Resistere, con l’ulteriore impegno di vivere i diversi luoghi del centro storico con quattro giorni intensi di programmazione, è quell’emozione in più che vogliamo offrire alla città, che fra l’altro quest’anno ci ha onorate del prestigioso Premio Città di Bassano del Grappa”.

Nella serata di apertura, giovedì 13 giugno, Piergiorgio Odifreddi, matematico, e Oscar Farinetti, imprenditore visionario, sono i protagonisti di un dialogo fra un cinico e un sognatore (Castello degli Ezzelini, ore 21). Un confronto serrato tra due personalità apparentemente distanti: Piergiorgio Odifreddi, matematico e logico con una visione rigorosamente razionale delle cose, e Oscar Farinetti, che ha saputo portare nel mondo il made in Italy. Cosa pensano di questo momento così complicato da decifrare nei suoi diversi fenomeni? Quale dei due si rivelerà il cinico e quale il sognatore?

Venerdì 14 giugno, il progressivo declino intellettivo determinato da una malattia come l’Alzheimer viene affrontato da una filosofa come Michela Marzano e da una scrittrice di romanzi polizieschi come Ilaria Tuti (Libreria Palazzo Roberti, ore 17). Rita dalla Chiesa confessa a Diego Dalla Palma le dure prove della sua vita, non solo dell’assassinio del padre (Chiostro del Museo Civico, ore 18.30), mentre l’emozione della musica sarà raccontata da Beatrice Venezi, giovanissima e famosissima direttrice d’orchestra, e dallo scrittore e musicista iraniano Ramin Baharami, che siederà anche al piano, e da Armando Torno, acuto critico musicale (Castello degli Ezzelini, ore 21).

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Sabato 15 giugno, ancora musica nel ricordo di Fabrizio De Andrè, con il celebre fotografo e giornalista musicale Guido Harari, e Giulio Casale, uno dei cantautori più raffinati del nostro tempo (Libreria Palazzo Roberti, ore 11.30).  Il padre dei microprocessori, Federico Faggin, si interroga sulla capacità della scienza e della tecnologia di determinare il futuro (Libreria Palazzo Roberti, ore 17), mentre lo scienziato Guido Tonelli, uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra, illustra la genesi, come il grande racconto delle origini (Chiostro del Museo, ore 18.30). Chiude la giornata Elena Loewenthal,narratrice e studiosa di ebraistica, in dialogo con l’autore Walter Veltroni, su due città ed epoche diverse, Baghdad e Roma (Castello degli Ezzelini, ore 21).

Domenica 16 giugno, due tra i più significativi autori del panorama letterario italiano, Marco Missiroli e Edoardo Albinati, si confrontano sui grandi temi dell’amore e dei sentimenti (Libreria Palazzo Roberti, ore 11.30). Umorismo e ironia convivono nell’insolito dialogo fra lo scrittore Giacomo Papi e Chiara Valerio, scrittrice, saggista, editor (Libreria Palazzo Roberti, ore 18.30), mentre la psicologa Gianna Schelotto affronta il “dubbio” con l’attore Riccardo Rossi (Chiostro del Museo Civico, ore 18.30). Il finale della rassegna è affidato allo scrittore, storico e conduttore televisivo Valerio Massimo Manfredi su ciò che significa essere italiani, fuori da ogni retorica.

La rassegna è arricchita dalla presenza della mostra “India: la forza e la bellezza” del fotografo pugliese Giò Tarantini, ospitata alla Libreria Palazzo Roberti, dall’8 al 29 giugno, e ispirata alle parole di Tiziano Terzani:

“Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani. Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato.”

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.