Latterie Vicentine approva il bilancio 2018 ed elegge il nuovo CDA

Sabato 27 aprile, si è svolta l’annuale Assemblea soci di Latterie Vicentine, presieduta da Alessandro Mocellin, Presidente di Latterie Vicentine, e dal Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del bilancio 2018. Con l’occasione è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019/2020/2021:

Zona Asiago: Cortese Maurizio          

Zona Bassano-Marostica: Mocellin Alessandro, Bertacco Elena, Fontana Angelo

Zona Bressanvido: Peron Flavio, Pagiusco Francesco, Fiorese Simone, Battistella Adriano

Zona Vicenza: Dal Martello Vincenzo, Pasetto Marco, Fioravanzo Davide, De Boni Norberto

Zona Schio: Benvegnù Roberto, Pinton Davide, Spiller Alessandro, Guarda Renato

Zona Thiene: Bortoli Luca, Marchetti Alberto, Ballardin Alfredo

Il 2018, complice la difficile congiuntura mondiale, si chiude con un fatturato di oltre 72 milioni di euro. In linea con le performance del comparto lattiero caseario, anche la cooperativa di Bressanvido ha accusato un leggero calo del fatturato e una lieve flessione del dividendo.

“Sapevamo che quello appena passato sarebbe stato un anno tutt’altro che facile – afferma Alessandro Mocellin – viviamo nei mercati globali e risentiamo della contrazione mondiale del settore. I numeri sono in calo in tutto il settore. Archiviato il 2018, viviamo il presente e il futuro prossimo con ottimismo, supportati dagli importanti segnali positivi di questi primi mesi del 2019: ci aspettiamo ottimi risultati sia sul fatturato sia sulla remunerazione dei soci”.

Le cifre confermano Latterie Vicentine come il polo più grande di Asiago Dop in Italia. 1.122.000 di Hl. di latte raccolto all’anno, 421.700 forme prodotte di Asiago Fresco Dop, 36.500 di Asiago Stagionato Dop e 66.700 di Grana Padano Dop, 17.535.000 euro di fatturato del comparto Freschi, 16.000.000 euro circa per Grana Padano e 30.387.000 euro per l’Asiago Dop.

“Ai soci verranno distribuiti 41,53 centesimi di euro al litro di latte – continua Mocellin – vogliamo e dobbiamo fare di più. Ci impegniamo ogni giorno a valorizzare al meglio il latte che arriva direttamente dalle aziende agricole associate. Tutte le iniziative che mettiamo in campo vanno in questa direzione.”

Latterie Vicentine lavora circa un milione di quintali di latte l’anno, proveniente esclusivamente dalle 400 stalle dei soci, ubicate nelle province di Vicenza, Padova, Verona e Trento: di questi l’89% del latte viene trasformato in prodotti caseari e il restante 11% è destinato al ramo del latte fresco. Un’azienda dinamica e al passo con i tempi, come dimostrano gli importanti investimenti – oltre 4 milioni di euro – destinati ai nuovi impianti di ricevimento del latte, concentrazione del siero e l’installazione di numerosi pannelli fotovoltaici inaugurati lo scorso 19 aprile alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

“Un’operazione importante – conferma il presidente Mocellin – che rientra in un preciso percorso rivolto alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico e al potenziamento della tracciabilità dei processi produttivi. Non abbiamo mai smesso di investire nel territorio. Il nostro obiettivo principe rimane performare al meglio per sostenere e tutelare la nostra base sociale, il cuore pulsante di Latterie Vicentine.”

Nota decisamente positiva del 2018 è stata l’impennata del fatturato degli Spacci di Latterie Vicentine che ha registrato un aumento a doppia cifra. Due a Bassano, uno a Bressanvido, Vicenza, Cittadella e Schio, gli spacci sono una vetrina d’eccezione dei prodotti del territorio, valorizzano le risorse locali e garantiscono un servizio completo alle famiglie. Positivo anche l’andamento del settore dei freschi, che incassa un incoraggiante +5% per yogurt e latte fresco. Ottimi numeri arrivano anche da Agriform, la cooperativa di secondo grado della quale Latterie Vicentine è socio di maggioranza, che esporta i prodotti all’estero: il fatturato si aggira sui 157.000.000 euro e i mercati stranieri continuano ad apprezzare i prodotti caseari dell’azienda di Bressanvido. I numeri delle esportazioni (53,16%) superano quelle del mercato italiano (46,84%).

“Il mercato ci mette davanti a scenari complessi ma i segnali positivi di questo 2019 confermano che abbiamo adottato delle strategie efficaci. Vogliamo investire ancora sul fotovoltaico con un nuovo impianto che installeremo presso lo stabilimento di Bassano e sull’ampliamento della rete degli spacci – conclude Mocellin – Voglio ringraziare i soci e naturalmente tutti i collaboratori che lavorano quotidianamente con la nostra realtà, sia per i risultati raggiunti sia per quelli che raggiungeremo insieme. Un grazie speciale va ai consumatori che continuano a scegliere i nostri prodotti e a sostenere, di fatto, 400 aziende agricole del territorio.”