La «Festa della Ceramica» compie 22 anni: appuntamento a settembre

Il 6, il 7 e l’8 settembre 2019: ecco le date che tutti i novesi aspettano. Le giornate in cui arte ed artigianato coloreranno Nove. Torna la Festa della Ceramica, che quest’anno compie ben ventidue anni. Tre giorni di eventi per scoprire i segreti della terra e la magia di un’arte antica. Una festa di colori e suoni, accompagnati da buon cibo. I visitatori potranno lasciarsi incantare dai meravigliosi «Portoni Aperti», dal fascino delle cotture sperimentali, dalle storiche manifatture novesi e dalle opere di artisti ed artigiani provenienti da tutto il mondo.

Tre giorni di puro divertimento, insomma, come lo sono stati quelli dello scorso anno, che hanno assegnato alla manifestazione l’etichetta di «evento di punta del calendario». Raffaella Campagnolo, sindaco di Nove ha raccontato cosa bolle in pentola per questa nuova edizione.

«Siamo in piena organizzazione della festa e stiamo definendo le ultime mostre e gli ultimi eventi. Viene riconfermata la presenza dei tornianti in piazza e quella dei fuochi, che tanto piacciono al pubblico. Abbiamo un numero crescente di espositori e la mostra mercato ci rende orgogliosi, perché ci dimostra che gli artigiani e gli artisti hanno la voglia di esporre da noi. Stiamo definendo le ultime mostre: alcune sono organizzate direttamente da noi, altre invece le ospitiamo e sono allestite da “Nove Terra di Ceramica” o da privati. Siamo contenti che Nove diventi lo spazio dove esporre e far crescere la cultura dell’arte ceramica. Siamo felici che diverse realtà stiano finanziando la festa: questo è indice della voglia delle aziende e delle attività produttive di esserci per portare in piazza un’arte che diventa lavoro, ma che è storia ed anche futuro. Anche quest’anno ospitiamo i terracottai e questo rafforza ulteriormente il gemellaggio con Montelupo. Siamo “Città della Ceramica” all’interno della AICC ed ospiteremo domenica 8 settembre, al mattino, Massimo Isola, Presidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, che illustrerà diversi progetti che coinvolgono Nove.

Questo dimostra che la festa da risalto ai nostri artisti, ma allo stesso tempo mostra una Nove in rete, ovvero in relazione con le altre Città della Ceramica e con Paesi gemellati. Spazio alla beneficenza, poi, con l’iniziativa “Ciotola Cuore di Nove”: 999 ciotole dipinte realizzate interamente a mano nelle quali sarà servito il riso del Presidio Slow food di Grumolo delle Abbadesse (Azienda agricola De Tacchi), cucinato dai giovani studenti delle scuole del territorio. Il ricavato andrà a sostegno, per il terzo anno, dell’Associazione “Noi come Nemo”. Con loro, grazie al progetto “Ciotola Cuore di Nove”, abbiamo realizzato un’aula didattica accessibile all’interno del museo, che inaugureremo entro fine anno. Inoltre ci saranno dei laboratori per i bimbi in piazza, ai quali va ad aggiungersene uno dedicato agli adulti. L’inaugurazione della festa sarà il venerdì sera, alle 20.00, in piazza».