Festa in casa Virtus Romano con il Gala del Settore Giovanile

È tempo di festeggiare, e di farlo insieme a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale l’annata della Virtus Romano, specialmente per quanto riguarda i giovani e la cantera gialloverde. Ecco che, a tal proposito, la società calcistica di Romano d’Ezzelino ha organizzato ieri, venerdì 7 giugno, una Serata di Gala con tutto il Settore Giovanile.

«Abbiamo avuto l’occasione di ringraziare tutti coloro che, durante questi mesi, si sono prodigati con dedizione, entusiasmo, pazienza per il bene della nostra società», dichiara Gilberto Dissegna, presidente della Virtus, «e parlo di tutti: dalla categoria Piccoli Amici fino alla squadra Juniores. Tutti sono invitati con i familiari a prendere parte a questa festa conclusiva. Ringrazio tutti i partecipanti e le persone che ci hanno dato una mano, iniziando dalla famiglia Alban fino alla cooperativa La Goccia, passando chiaramente per l’Amministrazione comunale e la Figc. Abbiamo cenato in oltre 300 persone sotto il tendone, per mangiare e conversare in compagnia. Tutti i nostri mister sono stati premiati ed è stato davvero emozionante vedere genitori, bambini e ragazzi uniti da una passione infinita».

Gestire il Settore Giovanile di un’associazione sportiva è una sfida: affascinante, ma complicata. È un intreccio di relazioni con bambini, con adolescenti, con allenatori, con papà e mamme di tutte le età. Il segreto, come spesso accade, è quello di mettere davanti a tutto i bisogni e le esigenze dei ragazzini per farli crescere in un ambiente stimolante, sano ma anche ambizioso sia sotto il punto di vista sportivo che sotto quello umano. A Romano, in casa Virtus, si respira quest’aria grazie all’impegno ed al lavoro giornaliero di volontari e dirigenti che hanno dato vita ad una «piccola isola felice» che unisce calcio, valori e sentimenti.

«Non è retorica quando diciamo che la Virtus Romano è una grande famiglia – dichiara Onorio Zen, direttore sportivo del club e figura storica nel mondo del calcio bassanese – perché cerchiamo di mettere al centro di tutto la persona e non solo l’atleta. La parte sportiva è importante, infatti abbiamo uno staff di professionisti ed educatori che in molti ci invidiano, ma la vera forza di una società parte dal gruppo».

La Virtus Romano si conferma quindi una società improntata al futuro, con legami e radici solide ben piantate in un passato che fa storia a sé. I giovani diventano quindi l’anello di congiunzione ideale fra innovazione e tradizione, fra traguardi sportivi ottenuti e quelli ancora da raggiungere.